| Quota: m 635 s.l.m
Dimensioni: h m 4.70; lungh. m 20.80; larg. m 8.50
Ambito culturale: Gotico-Aragonese
La chiesa campestre di S. Sebastiano è collocata nella campagna che circonda Tèti, su una quota più bassa rispetto all'abitato. Si affaccia su uno spiazzo ombreggiato da alcuni alberi di leccio dove trova collocazione una serie di locali che vengono usati durante la festa campestre di recente e pregevole qualità edilizia. L'edificio, composto da un'unica navata si riallaccia, sia per impianto planivolumetrico sia per soluzioni decorative e strutturali, al più imponente e complesso Santuario di Sàn Mauro a Sòrgono, prossimo anche per collocazione geografica. Entrambi gli edifici sono riconducibili a una matrice gotico-aragonese.La facciata nasconde una copertura a due spioventi che racchiude la volta a botte della navata. Sulla sommità è collocato un piccolo campanile a vela. Il portale d'accesso, coperto da una serie di conci disposti a piattahanda sorretti da un travetto in cemento armato di restauro, presenta superiormente un arco di scarico a tutto sesto modanato, così come sono articolati secondo le forme gotico-aragonesi gli stipiti. Nella lunetta trova collocazione una piccola nicchia vuota. Un rosone di modeste proporzioni, formato da colonnine e archi acuti, dà luce alla navata. Lo spazio interno è racchiuso in un'aula unica coperta a botte, e ripartita in tre campate e terminante in un presbiterio rialzato più basso e stretto. Ogni campata è definita da paraste e sottarchi che scaricano su contrafforti esterni. Due ampie nicchie sovrastate da archi a tutto sesto accolgono ai lati dell'ultima campata due altari secondari. La parete di fondo si apre in asse con un'edicola, definita da semicolonne e timpano triangolare, dove trova collocazione la statua di 5. Sebastiano. Due piccole finestre rettangolari illuminano l'area presbiteriale mentre un accesso secondario è collocato nella parete Nord.
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