| Alle origini del Museo Il Museo Archeologico di Teti nasce come museo comprensoriale, destinato ad ospitare i materiali rinvenuti nel territorio d'ambito della Comunità Montana n.12, che nella regione Barbagia-Mandrolisai comprende oltre al Comune di Teti anche quelli di, Aritzo, Atzara, Austis, Belvì, Desulo, Gadoni, Meana Sardo, Ortueri, Ovodda, Sòrogono, Tiana, Tonara.Questa Regione della Sardegna centrale, che si sviluppa per una superficie complessiva di 623 Kmq, presenta varietà, sia di carattere morfologico che litologico.
Nel paese di Teti si trova il piccolo museo archeologico dove sono presenti diversi reperti. La visita inizia dalla sala "A" dove si trovano i reperti trovati nei diversi siti come: nuraghe Nola (Meana Sardo), Su Nuratze Interrios (Tonara), Nuraghe Talei (Sorgono) e dai vari villaggi sparsi nella zona. Si possono visitare famose figurine in bronzo trovate nel villaggio di Abini; le ceramiche con le diverse decorazioni del villaggio di S'Urbale nonchè le ciotole lavorate e esposte nella capanna ricostruita, un vanto per il museo in quanto si tratta di una rara ricostruzione.
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