| Il territorio di Teti presenta un patrimonio naturale di grande interesse, sia dal punto di vista vegetazionale che faunistico. La vegetazione prevalente di questo territorio è quella legata al clima tipico delle aree collinari con basse temperature invernali e un periodo estivo piuttosto arido che determina un forte deficit idrico. Le specie arboree più rappresentate sono il leccio, sughera, roverella con qualche inserimento di castagno, e presenza di essenze tipiche della macchia mediterranea: corbezzolo, fìllirea, lentisco, cisto, ginestra ecc. Sono presenti inoltre fiori endemici comuni anche ad altre aree della Sardegna: Ornithogalum biflorum, Vinca sardoa, Crocus minimune le coloratissime orchidee, ecc. Dal punto di vista faunistico è segnalata la presenza di volpi, cinghiali, donnole nonché diverse specie di rapaci fra cui l'aquila reale, il gheppio, l'astore, la poiana. Ricco di fauna lacustre è anche il bacino artificiale di Cucchinadorza, a circa 9 km dal paese sulla strada provinciale per Olzai, sede di una centrale idroelettrica e particolarmente affascinante per la sua strategica posizione che lo fa somigliare ad un lago naturale. L'habitat naturale ricco di boschi favorisce inoltre la crescita abbondante di funghi, tanto che questo territorio ricchissimo di specie fungine è meta di appassionati e ricercatori. Per i locali i funghi rappresentano un'importante risorsa entrata oramai a far parte della gastronomia locale.
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